I Millennials, questi sconosciuti

“Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati”
“Dove andiamo?”
“Non lo so , ma dobbiamo andare”

(J. Kerouac, On the road)

Folla, Lego, Personale, Scelta

Millennials,  è la definizione data ai ragazzi e alle ragazze che sono diventati maggiorenni nel nuovo millennio (dal 2000 in poi).

Beh, siamo noi insomma!

Eccoci:  abbiamo superato numericamente la generazione X (quella dei nati tra il 1965 e il 1980) e in Italia siamo circa circa 11,2 milioni di persone.

Sempre connessi, siamo tra i più coccolati e studiati. Tutti vogliono intercettare le nostre abitudini e i nostri interessi.

Inutile chiedersi perchè 😉 ..

Etichettati dal Time come  “pigri, superficiali e narcisisti” o generazione “Me, me, me” (Io, io, io), egocentrici e vanitosi, siamo davvero così?

Amiamo il cambiamento

Tempo Per Un Cambiamento, Nuovi Modi

Facciamo parte della generazione delle tre C:

  • Connected (connessi in Rete e – di conseguenza – con tutto il mondo);
  • Confident (abbiamo una grande fiducia in noi stessi, vogliamo emergere e avere visibilità);
  • open to Change (aperti al cambiamento).

“…Non solo perché mediamente sono ragazzi curiosi e flessibili, ma anche perché provano strade diverse e trovano soluzioni soprendenti a un problema”… Lo dice uno studioso famoso…

Eppure, quando penso a mio nonno, lo vedo uguale a me.  Forse non aveva la consapevolezza di avere “fiducia in sè stesso”, ma è partito dal suo paese, senza arte nè parte, si è spostato in un altro luogo, ha imparato lingue nuove, usi e costumi diversi, (open to change?), ha iniziato a lavorare come garzone per poi aprire una sua attività… (curioso e flessibile dunque…)

Sicuramente non è “connesso”, ma d’altronde è comprensibile. Internet non è nata nella sua generazione. Però sa sistemare una presa elettrica, costruire un mobile, aggiustare la lavatrice.

Io no, sicuramente…

Continuano a paragonarci alle generazioni precedenti, ma le sfide, le opportunità sono diversi da quelle dei nostri nonni e genitori. Ad ognuno la sua era.

La filosofia dello “sharing” individualista

Biblioteca, La Trobe, Studio, Studenti

Ci hanno bollato come individualisti, ecco perchè siamo tutti laureati, con master universitari e multilingue…. Mio nonno mi dice sempre: “studia studia, che nella vita se hai studiato non ti fregano…” Peccato che tutta questa formazione non ci serve a trovare un’occupazione stabile, nonostante la nostra autostima e determinazione alla realizzazione personale.

Tutto questo individualismo può sfociare nello “sharing”? nella condivisione di pensieri, progetti e passioni?

Viaggiatori nati

Escursionismo, Mappa, Orientamento

E’ vero, siamo viaggiatori nati. I confini geografici non esistono più: tra video, siti internet, comunità online, le distanze sono annullate. Abbiamo viaggiato con i nostri genitori fin da piccoli, e non ci spaventa l’idea di studiare o lavorare all’estero. (Il nonno aveva paura?) Forse…

Il lavoro in team ma senza gerarchie

Team, Motivazione, Lavoro Di Squadra

La nostra autostima ci pone in forte competizione l’un con l’altro? Non credo. La precarietà che dobbiamo fronteggiare ci ha insegnato che il lavoro di squadra fa la differenza. E’ sicuramente più difficile riconoscere le gerarchie, certo, ma non per questo manca il rispetto per chi ha vissuto prima di noi. Non credo che il nonno sia rimbambito, e anche se non ci sente più come prima, penso che sia un grand’uomo, da ammirare e rispettare.

L’ambizione è  femminile? 

Sagoma, Tramonto, Ragazza, Oceano

Le millennials sono più determinate?

Risponde una millennials: mi sento intraprendente e preparata. Il problema è che lo siamo tutti. E il mercato del lavoro continua a considerarci lavoratrici di “secondo livello”, “subordinate” e “segretarie”. Ma  i nostri coetanei non la pensano così. Per fortuna. E nemmeno mia nonna!

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