Sing the World

I am a passenger
And I ride and I ride
I ride through the city’s backside
I see the stars come out of the sky
Yeah, they’re bright in a hollow sky
You know it looks so good tonight (The Passenger – Iggi Pop)

Ogni volta che visitiamo un luogo nuovo scopriamo il suo cibo, i suoi monumenti  e spesso anche la sua musica. Che ne dite della  Musical Map realizzata da Spotify, per scoprire quali sono  le canzoni più ascoltate in tutte le principali città del mondo? Se invece volete immergervi nella musica popolare, tradizionale, folkloristica, scopritela nelle nostre playing lists suddivise per paese! 

Europa

Il canto delle klape (cori) è il canto tradizionale croato che si distingue da altri generi di musica tradizionale per essere di tipo corale a cappella.

In Francia si dice che tutto finisce in canzone.

Esistenzialisti, intellettuali, romantici anticonformisti….

La musica classica tedesca è tra le più eseguite e apprezzate del mondo.Bach, Beethoven, Schubert, Brahms, Schumann e Wagner sono solo alcuni esempi

Il rebetiko [ρεμπέτικο] (al plurale, rebetika [ρεμπέτικα]) è la musica tradizionale più celebre in Grecia. Il rebeta era un detenuto che suonava e cantava il suo dolore e il suo rimpianto

Il folk inglese degli anni 60 deriva dal patrimonio di ballate e danze popolari, contaminato dal blues e dal jazz.

L’Irlanda è l’unico paese ad avere uno strumento musicale (l’arpa) come simbolo nazionale.Le canzoni furono utilizzate come mezzo principale per raccontare e , tramandare le gesta degli eroi d’Irlanda.

in Scozia, gli iconici suoni delle cornamuse riempiono l’aria in ogni occasione. Lungo le strade principali delle cittadine, nelle parate, in occasione dei giochi delle Highlands e in occasione di ogni evento.

Spagna, Segovia, Acquedotto

Furono i Romani a portare il concetto di musica in Spagna. Ma nel corso dei secoli, ogni regione ha sviluppato musiche e danze proprie. Tra le più famose la jota e il flamenco.

Il fado è un genere di musica popolare tipicamente portoghese della città di Lisbona.

Il nome deriva dal latino fatum (destino) e si ispira al tipico sentimento portoghese della saudade.