Gate 4: Wanderlust

Travel

Immaginate che si possano tracciare delle linee di confine che partono da Sri Lanka, e da qui salgano su su, fino all’anima dell’Asia, l’India, per entrare poi nel cuore del Myanmar, fino ad abbracciare la Thailandia. Linee che proseguono per il Laos e il Vietnam.

Siete arrivati al confine? Bene.

Ora potete salire su una moto (in Vietnam ce ne sono tante!) e raggiungere la muraglia cinese. Salite sul treno della Transiberiana.   Tracciate ora mentalmente il tragitto e i confini.

Fatto? Bene.

Ora non vi resta che cancellare quei confini. E seguire il vostro desiderio di scoprire il mondo

Definizione: “a strong desire to wander/travel and explore the world”, ovvero “un forte desiderio di vagabondare/viaggiare ed esplorare il mondo”.

Questa parola inglese , è di origine germanica, e combina le due parole wandern (camminare, girovagare) + lust (voglia, desiderio).

Non credo ci sia una parola equivalente in italiano, così ricca di significato, capace esprimere il desiderio di partire alla scoperta  di nuovi posti, conoscere nuove culture, fare nuove esperienze

La  persona che prova questo desiderio è il wanderluster

  • Profilo del wanderluster: 

  • sempre incline a viaggiare
  • organizza viaggi per tutto il gruppo di amici
  • è capace di partire da solo, senza una meta precisa
  • ha sempre la valigia o lo zaino pronto
  • sogna di girare il mondo,  preferisce spendere soldi in viaggi che in vestiti
  • viaggia anche solo con l’immaginazione
  • torna con occhi diversi e con la voglia di migliorare la sua piccola realtà
  • è affascinato dalla diversità, perché senza diversità non c’è confronto.

Non tutti sono nati per essere wanderluster, e non tutti aspirano a diventarlo.
Alcuni studi e ricerche sostengono che il desiderio di viaggiare è dettato da una variazione del gene DRD4, che regola la dopamina nel cervello. Un gene  posseduto solo dal 20% della popolazione mondiale! Che fortuna averlo…. 

E se è colpa di un gene..che ne dite di partire  subito?